Letteratura
POST UMANO (o reel). Brevi riflessioni sull’epoca della “solitudine algoritmica”, in viaggio tra Antonioni, Visconti e “Evangelion”.
All’inizio non c’era silenzio. C’era solo rumore che nessuno ascoltava. Le persone passavano accanto ad altre persone senza vederle.
La vita come opera d’arte: i racconti inediti di Roberto Bolaño
Di Laura Garavaglia A un certo punto della loro vita, pensò girandosi nel letto, tutti gli esseri umani entrano a Gerusalemme. Senza eccezioni. Alcuni non ne escono più. Ma la maggioranza sì. E poi veniamo catturati e…
LA VOLONTÀ DI CAMBIARE DI BELL HOOKS: COSTRUIRE SPAZI DI AMORE OLTRE AL PATRIARCATO
Miriam Ballerini Parlare di femminismo, per anni, ha significato parlare della questione femminile. La critica al patriarcato sembrava essere un discorso al plurale ma, al contempo, a una voce, all’interno della quale lo spazio di relazione con…
Il fuoco e le parole. “Bebelplatz” di Fabio Stassi – Premio Campiello 2025
Recensione del libro "Bebelplatz. La notte dei libri bruciati" di Fabio Stassi, finalista al premio Campiello 2025
“Inverness” di Monica Pareschi: tutta la vita che c’è nel racconto.
di Sveva Borla Lunga vita al racconto e a tutto il mondo che in esso germoglia. Con Inverness Monica Pareschi, Finalista al Premio Campiello 2025, torna dopo dieci anni dalla sua prima opera È di vetro quest’aria,…
“La Signora Meraviglia”: migrazione e memoria familiare nel romanzo di Saba Anglana
Un articolo di Roberta della Martora C’è un filo invisibile che lega memoria, appartenenza ed identità. Ed è proprio questo filo a percorrere il romanzo d’esordio di Saba Anglana, la Signora Meraviglia (Sellerio, 2024), in cui racconta…
“Poveri a noi” di Elvio Carrieri – Scritto in 8 giorni da un ventenne, approda allo Strega
Recensione di "Poveri a noi" di Elvio Carrieri (Ventanas 2024), finalista del Premio Strega 2025. Di Nicola Vavassori.
“Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco: uno struggente chiaroscuro di umanità
di Benedetta Vetere Nel suo ultimo romanzo Di spalle a questo mondo (Neri Pozza, 2025), Wanda Marasco trae ispirazione dalle vicende di due figure realmente esistite nella Napoli di fine Ottocento: Ferdinando Palasciano1 e Olga Pavilova de…
Non sapere abbastanza: voci, memorie e silenzi in Portofino blues di Valerio Aiolli
Un articolo di Francesca Manzoni “ È colpa dei nostri media, che creano cinicamente il proprio pubblico di voyeur? O siamo noi italiani a essere attratti dal crimine più di quanto lo siano francesi, tedeschi o danesi?…
“Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”: l’emozionante regia di Michele Ruol
Michele Ruol esordisce nella narrativa con il romanzo Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa, 2024). Un esordio potente, che ruota attorno alla vita di una famiglia qualunque, colpita da una tragedia che…