Cartagloria, un perfetto nomen omen per un romanzo sulle messe tridentine
Aprile 24, 2026Di Giulia Weyler Rosa Matteucci torna in libreria con Cartagloria: è il quinto libro pubblicato da Adelphi ed è stato proclamato “Libro dell’anno 2025” dalla trasmissione Fahrenheit di Rai Radio3. Protagonista indiscussa del romanzo è la ferita, il trauma famigliare che diventa motore della ricerca quasi patologica dell’io narrante. Nata in una famiglia aristocratica caduta in rovina, il crollo definitivo avviene nel giorno in cui dovrebbe ricevere la prima comunione. Ma non è stata iscritta al catechismo: la famiglia non può permettersi di pagare la quota d’iscrizione. E dunque addio altare, prete e ostia. Il giorno dell’evento lei si trova…
Alfredo Giuliani: istruzioni per l’uso
Dopo un lungo periodo di scarsa accessibilità nel 2024 sono tornate in libreria le poesie complete di Aflredo Giuliani per l'editore Marsilio
Varia animalia: recensione a La coda del pavone (2025) di Franco Buffoni
Recensione alla raccolta inedita La coda del pavone di Franco Buffoni presente in Poesie 1975-2025 (Mondadori 2025)
“Festa con casuario” di Leonardo San Pietro: il ritratto grottesco di una generazione incerta
Di Sveva Borla A una festa universitaria in una magione della Torino bene alle pendici della collina, Leonardo San Pietro mette in scena un teatro grottesco e caotico in cui restano intrappolati svariati tipi umani, più un…
“Crisi di nervi.” Peter Stein alle prese con tre atti unici di Anton Čechov
Recensione dello spettacolo teatrale "Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton Čechov" di Peter Stein in scena al Teatro Donizetti di Bergamo.
Dove siedono i morti
Nel corso di una lunga carriera, Michele Mari ha abituato il suo pubblico selezionato a una cadenza di pubblicazioni invidiabile: una nuova uscita ogni 2 o 3 anni circa, salvo intervalli più estesi nei periodi di minore…
“Salveremo il mondo prima dell’alba”. L’apocalisse secondo Carrozzeria Orfeo
Recensione dello spettacolo teatrale "Salveremo il mondo prima dell'alba" di Carrozzeria Orfeo, in scena al Teatro Sociale di Bergamo
Sentimental Value: la ricerca del calore
Di Joaldo N’kombo Era il 2021 quando a Cannes il regista Joachim Trier si presentava con The Worst Person In The World. Il film aveva per protagonista Julie, una giovane donna che, nonostante si stesse affacciando ai…
Sentimental Value: non sempre pesante vuol dire profondo
Di Anna Rivoltella Raccontare il dolore non significa automaticamente raccontare qualcosa di profondo. Con Sentimental Value, Joachim Trier prova a costruire un grande dramma familiare fatto di silenzi, ricordi e ferite irrisolte. Il risultato è un film…
Bugonia di Yorgos Lanthimos: l’ultimo alveare dell’umanità
Di Francesca Manzoni Yorgos Lanthimos è inarrestabile. Il regista e sceneggiatore greco, ormai figura centrale del cinema contemporaneo, conquista anche nel 2026 ben quattro nomination agli Oscar. Dopo il successo di Povere creature! (2023) e il perturbante…
Una battaglia dopo l’altra: le storie di ieri, le battaglie di oggi
Di Giovanni Scardi Cinema o profezia ? Nel 2025 il governo di Donald Trump conferisce all’ICE, l’agenzia federale responsabile del controllo dell’immigrazione, il potere di espellere gli immigrati, prendendo di mira in particolar modo le città santuario.…