Sentimental Value: la ricerca del calore
Marzo 15, 2026Di Joaldo N’kombo Era il 2021 quando a Cannes il regista Joachim Trier si presentava con The Worst Person In The World. Il film aveva per protagonista Julie, una giovane donna che, nonostante si stesse affacciando ai trent’anni, non solo non sapeva cosa volesse dalla vita, ma non aveva idea che tipo di persona diventare. Vagava, sballottata dalle proprie indecisioni, cambiando costantemente, studi, lavori, identità. Renate Reinsve, attrice norvegese classe ‘87, con quel ruolo aveva ricevuto lodi unanime che l’hanno proiettata in poco tempo nello stardom del cinema europeo tanto che, in quell’edizione di Cannes, a vincere il premio per…
Sentimental Value: non sempre pesante vuol dire profondo
Di Anna Rivoltella Raccontare il dolore non significa automaticamente raccontare qualcosa di profondo. Con Sentimental Value, Joachim Trier prova a costruire un grande dramma familiare fatto di silenzi, ricordi e ferite irrisolte. Il risultato è un film…
Bugonia di Yorgos Lanthimos: l’ultimo alveare dell’umanità
Di Francesca Manzoni Yorgos Lanthimos è inarrestabile. Il regista e sceneggiatore greco, ormai figura centrale del cinema contemporaneo, conquista anche nel 2026 ben quattro nomination agli Oscar. Dopo il successo di Povere creature! (2023) e il perturbante…
Una battaglia dopo l’altra: le storie di ieri, le battaglie di oggi
Di Giovanni Scardi Cinema o profezia ? Nel 2025 il governo di Donald Trump conferisce all’ICE, l’agenzia federale responsabile del controllo dell’immigrazione, il potere di espellere gli immigrati, prendendo di mira in particolar modo le città santuario.…
Ricordare è un atto politico: L’agente segreto, di Kleber Mendonça Filho
Di Francesco D’Ancona Lo spettro del Generale Un’automobile arriva in una stazione di servizio lungo una strada di campagna fuori Recife, nei giorni del Carnevale del 1977. La macchina da presa, dall’iniziale inquadratura in campo lunghissimo, si…
Marty Supreme e la messinscena della vita
Di Pietro Bonadei Nove nomination per il primo film da “solista” di Josh Safdie, ½ manifesto della separazione con il fratello dietro la macchina da presa. Benny contro Josh, The Smashing Machine (2025) contro Marty Supreme (2025), The Rock/Dwayne Johnson contro Timothée Chalamet. Davide contro Golia, ma solo apparentemente. I due fratelli partono entrambi dalla realtà, ma se Benny vi ritorna ciclicamente con…
L’ultima corsa: F1 di Joseph Kasinski
Di Davide Colonna Nella decina dei candidati come “miglior film” agli Oscar c’è anche F1, l’ultimo film di Kasinski con Brad Pitt nei panni di Sonny Hayes, pilota fallito a cui viene data un’ultima possibilità per correre…
“Cerchiamo William Shakespeare”: Hamnet, Hamlet e l’arte di lasciar andare
Di Ilaria Annunziata Prima di essere il titolo di una delle tragedie più celebri del teatro occidentale, Hamnet è il nome di un bambino, il figlio undicenne di William Shakespeare scomparso nel 1596. Da questo vuoto prende…
Frankenstein di Guillermo Del Toro: quando il gotico parla dell’uomo
Di Roberta Della Martora “Nessuno può dominare la morte. Io lo farò, la dominerò” Con nove nomination agli Oscar 2026 (tra cui miglior film, miglior attore non protagonista per Jacob Elordi, miglior scenografia), Frankenstein di Guillermo del…
Sinners, una lettera d’amore al blues
Di Giorgia Coletta Sinners distribuito in Italia con il titolo I Peccatori, si presenta come un blockbuster d’altri tempi: ambizioso, compatto, autonomo. Non è un sequel, non è l’espansione di un universo, non vive di rimandi. È un…
La “metafisica” della piccola Amélie: un’autobiografia animata
Recensione del film "La piccola Amélie" (2025), candidato all'Oscar nella categoria Miglior film d'animazione. Di Laura Garavaglia