“Nord Nord”, il collage geografico e sentimentale di Marco Belpoliti – Premio Campiello 2025
di Chiara Girotto Per descrivere Nord nord, edito da Einaudi e candidato al Premio Campiello 2025, è bene partire precisando cosa non è. Il titolo, la quarta di copertina e persino le prime pagine ingannano: non è…
Il fuoco e le parole. “Bebelplatz” di Fabio Stassi – Premio Campiello 2025
Recensione del libro "Bebelplatz. La notte dei libri bruciati" di Fabio Stassi, finalista al premio Campiello 2025
“Inverness” di Monica Pareschi: tutta la vita che c’è nel racconto.
di Sveva Borla Lunga vita al racconto e a tutto il mondo che in esso germoglia. Con Inverness Monica Pareschi, Finalista al Premio Campiello 2025, torna dopo dieci anni dalla sua prima opera È di vetro quest’aria,…
“La Signora Meraviglia”: migrazione e memoria familiare nel romanzo di Saba Anglana
Un articolo di Roberta della Martora C’è un filo invisibile che lega memoria, appartenenza ed identità. Ed è proprio questo filo a percorrere il romanzo d’esordio di Saba Anglana, la Signora Meraviglia (Sellerio, 2024), in cui racconta…
Il cinema è la luce del mondo. “Mektoub, my love: Canto due” di Abdellatif Kechiche al Festival del Cinema di Locarno
Una riflessione su "Mektoub my love: Canto due" di Abdellatif Kechiche, presentato al Festival del Cinema di Locarno.
“Poveri a noi” di Elvio Carrieri – Scritto in 8 giorni da un ventenne, approda allo Strega
Recensione di "Poveri a noi" di Elvio Carrieri (Ventanas 2024), finalista del Premio Strega 2025. Di Nicola Vavassori.
“Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco: uno struggente chiaroscuro di umanità
di Benedetta Vetere Nel suo ultimo romanzo Di spalle a questo mondo (Neri Pozza, 2025), Wanda Marasco trae ispirazione dalle vicende di due figure realmente esistite nella Napoli di fine Ottocento: Ferdinando Palasciano1 e Olga Pavilova de…
Non sapere abbastanza: voci, memorie e silenzi in Portofino blues di Valerio Aiolli
Un articolo di Francesca Manzoni “ È colpa dei nostri media, che creano cinicamente il proprio pubblico di voyeur? O siamo noi italiani a essere attratti dal crimine più di quanto lo siano francesi, tedeschi o danesi?…
“Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”: l’emozionante regia di Michele Ruol
Michele Ruol esordisce nella narrativa con il romanzo Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa, 2024). Un esordio potente, che ruota attorno alla vita di una famiglia qualunque, colpita da una tragedia che…
“Quello che so di te”: Nadia Terranova racconta il coraggio delle donne imperfette
Un articolo di Francesca Manzoni Finalista al Premio Strega 2025, Quello che so di te (Guanda, 2024), ultimo romanzo di Nadia Terranova, è un libro che non grida, ma scava con rispetto e devozione, nell’intimità delle donne, generazione…