Quando il videogioco si fa etico: la censura della “No Russian mission” in COD
Un medium contraddittorio come il videogioco è spesso vittima di censure, ma qual è il confine che divide una legittima censura da una vana limitazione di contenuti?
Un medium contraddittorio come il videogioco è spesso vittima di censure, ma qual è il confine che divide una legittima censura da una vana limitazione di contenuti?