Edith Bruck, “Il pane perduto” – Scrivere per riallacciare i due mondi – Premio Strega e Premio Viareggio-Rèpaci
"Il nostro avanzo di vita non era che un peso, mentre ci aspettavamo un mondo che ci attendesse, che si inginocchiasse" - Il pane perduto
Lettere II – La coscienza sociale e i suoi determinanti
La coscienza sociale ha come determinanti la conoscenza per oggetti, l'informazione e l'insegnamento dei coetanei di ciascun individuo.
Ego – Come conoscerlo e assassinarlo, attraverso Sartre e Carrère
Sartre descrive il peso dello sguardo altrui carico di giudizio sull'ego, Carrere racconta quando diventa insostenibile
Premio Strega – Donatella Di Pietrantonio, “Borgo Sud” – Un pellegrinaggio nei ricordi
Aratea Cultura recensisce "Borgo Sud", di Donatella di Pietrantonio, romanzo finalista al Premio Strega 2021
Comunicazione genitoriale e letteratura per l’infanzia – Come spiegare il mondo ad un bambino
La persistenza delle notizie ci raggiunge dagli autoparlanti di metro e tram, negli intermezzi tra le canzoni alla radio, sullo schermo dei nostri smartphone, a casa davanti al telegiornale. Per capire cosa succede nel mondo non è più…
«Come può esser ch’io non sia più mio?» – Riflessioni intorno a “Le cose dell’amore” di Galimberti
Seguendo gli spunti della filosofia, della poesia, della letteratura, e della cinematografia, riflettiamo su "Le cose dell'amore" di Galimberti.
Il bisogno di scavare dentro sé. Melodia di porte che cigolano – Gisella Blanco
Che rumore fa l’insieme delle emozioni e delle sensazioni recondite in un essere umano? Se pensassimo alla varietà contradditoria di percezioni che ci compongono, probabilmente immagineremmo un suono così assordante da farci venire mal di testa. Melodia…
Lettere I – Intellettuali e no
Costruiamo in queste lettere saggistiche un discorso sul rapporto tra intellettuali e società, ridefinendo i due termini della relazione.
Silvia Righi, “Demi-monde” – La malinconia delle forme
In Demi-monde, esordio poetico di Silvia Righi, la poesia transita a uno stato androgino, fuggendo il peso di forme e generi
“Pomeriggi perduti” per cercarsi. La fuga poetica di Michele Nigro
"Pomeriggi perduti" di Michele Nigro è un'evasione dalle convenzioni per trovarsi attraverso la forza intrinseca della poesia.