Il gioco come forma d’arte e avventura – Tra Nietzsche, Fink e Simmel.
Il gioco inconsapevole dei bambini può essere interpretato alla luce di una visione dionisiaca dell'avventura. Simmel, Nietzsche e Fink possono rivestirlo di una prospettiva interessante per gli adulti
“Piranesi” di Susanna Clarke: la solitudine dell’individuo nel labirintico rapporto tra il sé e la realtà
Di Chiara Girotto Vincitore del Women’s Prize for Fiction nel 2021, Piranesi si presenta al pubblico come un ibrido sospeso tra il fantasy e il romanzo allegorico. Nelle pagine di Susanna Clarke, suggestioni filosofiche si intrecciano con…
L’inespresso – A debita distanza
Esiste una distanza, vitale per l’uomo, che lo anima nella cassa di risonanza tra mancanza e desiderio. E’ il confine tanto fragile che separa l’arte dalla normalità, un quadro dal pittore, un idolo dal veneratore, un Dio…
Lettere IV – L’inferno temprante della memoria
Car* Matilde, non ricordo perfettamente quando, ti dicevo che avrei voluto parlarti della memoria, ultimo fattore variabile costituente di quella coscienza sociale sulla quale abbiamo incardinato il discorso fino a questo punto. Se non mi confondo, l’ultima…
Lettere III – Alcune puntualizzazioni sulla disinformazione
Cara Elena, nell’ultima lettera mi sono a tal punto perso da dimenticare di farti gli auguri per l’8 marzo: spero tu riesca a perdonarmi. Nel caso contrario, confido nella scrittura affinché ti riservi lo stesso effetto che…
Macbeth, 7 dicembre 2021 – Recensione
Prima di tutto, bentornati in teatro! Anche se lo stupore degli spettatori in sala è parzialmente nascosto dalle mascherine che ognuno è obbligato a portare sul viso, negli occhi vispi e curiosi del pubblico del 7 dicembre…
REWIND – Tosca, 7 dicembre 2019
In trepidante attesa per il 7 dicembre, nei giorni precedenti il grande evento inaugurale della stagione del Teatro alla Scala, il melomane appassionato non può far altro che trovar consolazione ricordando le prime passate. In questo articolo…
Francesco Ottonello, “Futuro remoto”. Anche domani «nessuno arriverà»
Futuro remoto[1] non si legge, si subisce, proprio come il tempo che ci illudiamo di scandire. Comincia/termina[2] così il secondo lavoro poetico di Francesco Ottonello, con un’«allure lirica» – così la chiama Paolo Giovannetti nella prefazione (p.…
“Le ceneri di Gramsci”: una proposta di lettura attraverso la filosofia della memoria
Un paese senza memoria Pasolini adduce tre colpe alla generazione dei padri, di cui sente di far parte: le responsabilità di un regime fascista, clerico-fascista e consumista, ossia del fascismo <<sia nelle sue forme arcaiche, che nelle…
Eshkol Nevo e Nanni Moretti, «Tre Piani» – L’arte di comprendere se stessi
Un analisi critica del romanzo di E. Nevo ”Tre Piani”, in relazione agli scritti psicanalitici di S. Freud e all’omonimo film di N.Moretti