“Donnaregina” di Teresa Ciabatti – geometrie dell’estraneità nel racconto della mafia
Di Miriam Ballerini Come si ricostruisce il racconto di una vita altra? Qual è la giusta misura, la distanza necessaria, per restare senza perderci? E come fare quando ciò che raccontiamo è il quadro di una vita…
Vedove di Camus: il ricordo femminile di un amore normale
Un articolo di Anna Rivoltella “Le ha amate tutte, a suo modo […]. Amate come un uomo, con la vanità di un uomo, l’egoismo di un uomo”. Quest’uomo è Albert Camus, figura magnetica e contradditoria e il romanzo di Elena…
Dove siedono i morti
Nel corso di una lunga carriera, Michele Mari ha abituato il suo pubblico selezionato a una cadenza di pubblicazioni invidiabile: una nuova uscita ogni 2 o 3 anni circa, salvo intervalli più estesi nei periodi di minore…