Filosofia
Contro la Coerenza
La coerenza è sopravvalutata e la filosofia ci dimostra che il modo migliore per progredire è proprio cambiare.
Tutto il resto è noia… e dolore: Schopenhauer e il pendolo
Con la reputazione di filosofo più pessimista che il pensiero umano abbia mai conosciuto, Schopenhauer, nato 235 anni fa a Danzica, in Polonia, ha ancora oggi molto da dire e insegnare all’umanità. Non che il suo pensiero…
Ma alla fine, questa “cultura” a cosa serve?
Con l'incombere dei problemi che ci sono nel mondo che ci circonda e con le richieste della realtà, alla fine la "cultura" a cosa serve?
EROS: SOFFRIRE O IMPAZZIRE? – Tra il Simposio di Platone e Vinicio Capossela
Eros è descritto nel Simposio come espediente per accedere alla follia interiore. Vinicio mette in musica un suo possibile fraintendimento.
“Ma come ti vesti?!” Piccola incursione nella filosofia della moda
Perché esiste la moda e perché ha senso seguirla? In questo articolo ci si interroga sul "fashion", ma di risposte se ne daranno ben poche.
Ti faresti la ragazza del tuo migliore amico? – Desiderio e insoddisfazione spiegati dalla filosofia
Introduzione Nella scena in copertina, tratta dal film C’eravamo tanto amati (1974) di Ettore Scola, uno dei protagonisti Gianni Perego (Vittorio Gassman) è al ristorante col suo amico e commilitone Antonio (Nino Manfredi) e la ragazza di…
L’Inespresso – La tragica risata
“Melinda e Melinda” potrebbero essere i nomi casualmente uguali di due amiche. Invece sono la stessa figura, il geniale personaggio ideato da Woody Allen nel suo omonimo film. Maestro indiscutibile di cinema, con il suo umorismo illumina…
Dalla filosofia del gioco alla filosofia per gioco
Filosofia e gioco stanno in un rapporto tortuoso e conflittuale, ma ciò non significa che questi due mondi non abbiano un punto di incontro.
Il gioco come forma d’arte e avventura – Tra Nietzsche, Fink e Simmel.
Il gioco inconsapevole dei bambini può essere interpretato alla luce di una visione dionisiaca dell'avventura. Simmel, Nietzsche e Fink possono rivestirlo di una prospettiva interessante per gli adulti
L’Inespresso – La timidezza degli elettroni
Elettroni: invisibili ma vivi, impercettibili ma essenziali: talmente insicuri, che quando li guardi, sono già altrove, scappano a velocità in luoghi imprevedibile, non si trovano mai davvero. Sono fragili e insicuri, come gli uomini esistono solo grazie…